Le posate e lo Spirito

“Buona Volontà per cambiare abitudini.” Questo è stato l’argomento dell’8 o Forum Internazionale dei Soldatini di Dio della LBV, sabato 26/3.

8º Forum Internazionale dei Soldatini di Dio della LBV

Vi trascrivo dei brani da me improvvisati rivolgendomi a loro nella chiusura del Forum:

Che piacere essere oggi qui con voi. Voglio segnalare un fatto di cui la maggioranza ne è già a conoscenza: sono i bambini stessi che dirigono questo evento. È chiaro che con l’appoggio e l’esperienza dei più grandi, ma sono loro che scelgono gli argomenti e tante altre attività che fanno la ricchezza di un forum creato e svolto da loro stessi.

Cittadini Celesti

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Cambiare abitudini. In che modo? Che cos’è fondamentale? Molta gente smette di mangiare con le mani per adoperare le posate. Sono cambiate le abitudini di queste persone. Ma sarà una riforma sufficiente? Che cosa siamo noi? Spirito, soprattutto Spirito, transitoriamente corpo! Allora è a partire da ciò che dobbiamo ragionare. Per questo la mia preoccupazione di parlarvi tanto sulla cittadinanza dello Spirito. Nel mio libro È urgente rieducare! affronto questo tema. Perché se non conosciamo la nostra origine tutti i nostri atti potranno essere equivocati. E ricadranno su una catasta di errori susseguenti.

Tela: Jacques L. David (1748-1825)

Napoleone Bonaparte

Non sarebbe meglio se valutassimo spiritualmente le situazioni per dare nuovi passi positivamente? Consapevoli di questo possiamo realizzare dei cambiamenti mai verificati prima. Se siamo innanzitutto Spirito, ci sentiamo pertanto soggetti a leggi che sono al di sopra delle più espressive costruzioni giuridiche del pianeta Terra. Perché?! Il Codice di Hammurabi, il Diritto Romano, la riforma del Codice Civile indetta da Napoleone Bonaparte (1769-1821) sono di supremo valore. Si limitano, però, al sapere terreno. E noi prima di essere cittadini di un paese siamo Cittadini Celesti. Dobbiamo partire dallo Spirito che è eterno. Quindi, verificare in che modo funziona.

Ricchezze Incommensurrabili

La Scienza, o meglio, alcuni scienziati, vivono lontani da questo concetto, poiché negano l’esistenza della Vita oltre la Vita e prima della vita materiale. E con questo atto dogmatico cosa fanno? Chiudono a se stessi le porte di campi estesissimi. Non accedono alle ricchezze incommensurabili aperte alla nostra Anima, che si trovano là in attesa che noi diventiamo veramente uomini e donne liberi, capaci di affrontare ciò che è stabilito come infallibile. Nulla può essere considerato immutabile quando la Scienza, ad ogni giorno, porta alla scoperta di nuove cognizioni e di mondi sconosciuti.

Quante cose annunciate oggi come verità irremovibili fra mezz’ora non lo saranno più? Chi ha detto che voi, bambini, non capite questo? Sto parlando ai vostri Spiriti, a volte più anziani di quelli degli adulti, anche loro gente di valore inestimabile. Per questo desidero parlare alla vostra Anima. Allora se siamo soprattutto Esseri Eterni, dobbiamo partire dal principio che il governo della Terra comincia in Cielo.

Tornerò sull’argomento.

José de Paiva Netto (1941-2025), scrittore, giornalista, conduttore radiofonico, educatore, compositore e poeta, Presidente Onorario e Consolidatore della Legione della Buona Volontà e Leader Spirituale della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo. Fu membro effettivo dell’Associazione Brasiliana di Stampa (ABI) e dell’Associazione Brasiliana di Stampa Internazionale (ABI-Inter), ed era affiliato alla Federazione Nazionale dei Giornalisti (Fenaj), alla International Federation of Journalists (IFJ), al Sindacato dei Giornalisti Professionali dello Stato di Rio de Janeiro, al Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro, al Sindacato dei Radialisti di Rio de Janeiro e all’Unione Brasiliana dei Compositori (UBC). Fece parte anche dell’Accademia di Lettere del Brasile Centrale. Fu un autore di riferimento internazionale nella difesa dei diritti umani e nell’elaborazione del concetto di Cittadinanza e Spiritualità Ecumeniche che, secondo lui, costituiscono «la culla dei valori più generosi che nascono dall’Anima, la dimora delle emozioni e del raziocinio illuminato dall’intuizione, l’atmosfera che avvolge tutto ciò che trascende il campo ordinario della materia e proviene dalla sensibilità umana sublimata, come, ad esempio, la Verità, la Giustizia, la Misericordia, l’Etica, l’Onestà, la Generosità, l’Amore Fraterno. Insomma, la costante matematica che armonizza l’equazione dell’esistenza spirituale, morale, mentale e umana. Ebbene, senza questa consapevolezza, ossia che esistiamo su due piani, e non soltanto su quello fisico, diventa difficile raggiungere la Società veramente Solidale Altruista Ecumenica, poiché continueremo ad ignorare che la conoscenza della Spiritualità Superiore eleva il carattere delle creature e le orienta verso la costruzione della Cittadinanza Planetaria».