Non temere la crisi! Essa passa, Lei resta.

Che cos’è la crisi se non un desiderio mascherato da avversità? Gli ostacoli sono premi di Dio alla nostra intelligenza, sono stimoli per chi non abdica delle realizzazioni che gli giustificano l’esistenza, dando sapore alla vita. È giustamente quando possiamo mettere meglio a frutto i nostri talenti. Ogni rovescio porta in se stesso la soluzione, c’ insegna l’antica ed esperiente cultura orientale. Lamentarsi non serve a niente. Dobbiamo combattere lo scoraggiamento, senza illudere la moltitudine. Se desolati, uomini e nazioni si abbattono indifesi o si rivoltano con violenza.

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Saggezza di Confucio

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Confucio

È importante credere nei sogni, lottare per un mondo migliore. A pari passo, mantenere i piedi per terra, con la certezza cioè che i cambiamenti desiderati non avvengono senza un nostro reale sforzo. Meditiamo su questa perla della saggezza di Confucio (551-479 a.C.): «Se determiniamo con molta antecedenza la nostra norma di condotta, in nessun momento saremo assaliti dall’angustia. Se sappiamo, con precedenza, quali sono i nostri doveri, sarà più facile portarli bene a termine.» Questo significa sapersi programmare.

Tra l’altro, la filosofia del rispettato maestro cinese è considerata come uno dei fondamenti del notevole impulso che ha fatto sorgere le “tigri asiatiche”, anche loro in questo momento preoccupate a causa della tensione globalizzante. Negli incontri tra le varie significative economie del pianeta - naturalmente mosse dall’istinto della sopravvivenza – nella ricerca dei meccanismi salutari per affrontare la crisi, è essenziale, soprattutto, che la ragione venga rivestita dallo spirito solidale (cosa ancora molto rara nei rapporti internazionali), già che il cuore è più propenso ad ascoltare quando la fraternità è veramente la base del dialogo. Loro un giorno comprenderanno che senza amore o qualsiasi altro nome con cui lo si voglia chiamare, si dovranno scontrare con le grandi tribolazioni già annunciate da Gesù nel Vangelo secondo San Matteo, nel capitolo 24, intero. Oltretutto, la vita è un continuo rendiconto al tribunale della coscienza , dal quale nessuno scappa, anche se mai lo rivela.

Disposizione

Disposizione infrangibile è la risposta appropriata a qualsiasi crisi. [...] Non dobbiamo mai dimenticarci che – quando rimaniamo in comunione con Dio – anche la sventura diventa il momento più propizio per creare.

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Thomas Jefferson

Ci sono alcuni che trascorrono anni aspettando il peggio. Tutto diventa un motivo per dirsi malati. Perché non desiderare il meglio e lavorare a questo scopo? Thomas Jefferson (1743-1826) ci mette in allarme di fronte a questa dura realtà: «Paghiamo caro per quei mali che mai ci sono stati!» E c’è poi quel proverbio russo che dice: «Credi in Dio, ma continua a nuotare in direzione alla spiaggia.»

Il mio pensiero solidale a tutti coloro che, popolo e governo, affrontano le difficoltà senza abbassare la guardia, si rendono degni alle loro famiglie ed alla patria, sopravvivendo così con più forza e operosità. Il nostro paese ha sempre cercato di proteggersi dalla tempesta che ora agita altri popoli. Il buon combattimento ci offre una valida possibilità di progredire.

Gesù, però, mai entra in crisi. Chiediamo, dunque la sua protezione.

José de Paiva Netto è scrittore, giornalista, conduttore radiofonico, compositore e poeta. È presidente della Legione della Buona Volontà (LBV) e membro effettivo dell’Associazione Brasiliana di Stampa (ABI), della Associazione Brasiliana di Stampa Internazionale (ABI-Inter), della Federazione Nazionale dei Giornalisti (Fenaj), della International Federation of Journalists (IFJ), del Sindacato dei Giornalisti Professionali dello Stato di Rio de Janeiro, del Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro, del Sindacato dei Radiocomunicatori di Rio de Janeiro e dell’Unione Brasiliana dei Compositori (UBC). Inoltre fa parte dell’Accademia di Lettere del Brasile Centrale. É un autore riconosciuto internazionalmente per la concettualizzazione e la difesa della causa della Cittadinanza e della Spiritualità Ecumeniche che, secondo lui, costituiscono «la culla dei valori più generosi che nascono dall’Anima, la dimora delle emozioni e del raziocinio illuminato dall’intuizione, l’atmosfera che avvolge tutto ciò che trascende il campo volgare della materia e proviene dalla sensibilità umana elevata, ad esempio della Verità, della Giustizia, della Misericordia, dell’Etica, dell’Onestà, della Generosità, dell’Amore Fraterno».