Cuore di madre non fugge dal Dolore del Figlio

Riflessione di Buona Volontà tratta dal libro «Gesù, il Dolore e l’origine della Sua Autorità».

Le parole non mancheranno mai per rendere omaggio a Maria Santissima, Madre di Gesù, Madre Universale dell’Umanità, per tutta l’abnegazione del suo Spirito, sin dall’annuncio celeste fatto dall’Angelo Gabriele, quando la serva di Dio seppe che il suo grembo sarebbe stato un rifugio di luce per il Salvatore dei Popoli (Vangelo secondo Luca, 1:26 a 38). Poiché credeva così tanto nel Suo Potere e nella Sua Autorità, ella Lo incoraggiò a compiere il primo miracolo alle Nozze di Cana (Vangelo secondo Giovanni, 2:1 a 11). Vide aumentare le azioni divine del Maestro Gesù e, da buona madre qual era, orgogliosa delle meraviglie di cui fu testimone, «custodiva tutte queste cose nel suo cuore» (Vangelo secondo Luca, 2:51). E nel momento cruciale del Sublime Ministero Cristico sopportò coraggiosamente, accanto al suo Amato Figlio, l’indescrivibile martirio che Egli subì.

Tela: Giovanni Sassoferrato (1609-1685)

D’altronde, la Buona Novella secondo Giovanni, 19:25 riporta l’appoggio che Egli ricevette dalle donne in quel momento estremo. «Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria Maddalena e Maria di Clèofa».

Scrissi nel mio articolo «La donna nella riparazione delle nazioni» che tali eroine, nell’istante supremo del dolore, non Lo abbandonarono, restando al suo fianco in un inaudito atto di coraggio. Nessun’azione umana può, decisamente, evolvere senza l’appoggio, riservato o pubblico, delle donne. La Storia è colma di conferme.

José de Paiva Netto (1941-2025), scrittore, giornalista, conduttore radiofonico, educatore, compositore e poeta, Presidente Onorario e Consolidatore della Legione della Buona Volontà e Leader Spirituale della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo. Fu membro effettivo dell’Associazione Brasiliana di Stampa (ABI) e dell’Associazione Brasiliana di Stampa Internazionale (ABI-Inter), ed era affiliato alla Federazione Nazionale dei Giornalisti (Fenaj), alla International Federation of Journalists (IFJ), al Sindacato dei Giornalisti Professionali dello Stato di Rio de Janeiro, al Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro, al Sindacato dei Radialisti di Rio de Janeiro e all’Unione Brasiliana dei Compositori (UBC). Fece parte anche dell’Accademia di Lettere del Brasile Centrale. Fu un autore di riferimento internazionale nella difesa dei diritti umani e nell’elaborazione del concetto di Cittadinanza e Spiritualità Ecumeniche che, secondo lui, costituiscono «la culla dei valori più generosi che nascono dall’Anima, la dimora delle emozioni e del raziocinio illuminato dall’intuizione, l’atmosfera che avvolge tutto ciò che trascende il campo ordinario della materia e proviene dalla sensibilità umana sublimata, come, ad esempio, la Verità, la Giustizia, la Misericordia, l’Etica, l’Onestà, la Generosità, l’Amore Fraterno. Insomma, la costante matematica che armonizza l’equazione dell’esistenza spirituale, morale, mentale e umana. Ebbene, senza questa consapevolezza, ossia che esistiamo su due piani, e non soltanto su quello fisico, diventa difficile raggiungere la Società veramente Solidale Altruista Ecumenica, poiché continueremo ad ignorare che la conoscenza della Spiritualità Superiore eleva il carattere delle creature e le orienta verso la costruzione della Cittadinanza Planetaria».