La direzione del pensiero: ali o manette?

Fonte: Riflessione di Buona Volontà estratta dal libro Gesù, il Dolore e l’origine della sua Autorità, del novembre 2014.

La tradizione popolare insegna che «il pensiero è forza». Dunque, amici cari che mi leggete con attenzione: ad ogni istante mentalizziamo quanto più di meglio sia possibile, e cioè il Bene per tutti gli altri e per noi. Le conseguenze benefiche, se siamo sempre di buon animo, saranno palesi man mano che ci sentiremo fortificati dall’Autorità Divina di Gesù che non si è mai scoraggiato dinanzi alle provazioni e che ci ispira a sconfiggerle insieme a Lui.

Tela: Sebastiano Ricci (1659-1734)
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Chico Xavier

Nel libro «Nos Domínios da Mediunidade» [Nei Domini della Medianità] lo Spirito André Luiz, per mezzo del sensitivo Chico Xavier (1910-2002), appunta un importante chiarimento di un mentore spirituale al riguardo dell’importanza di educare la nostra mente in conformità con il corretto sentiero dell’Amore di Dio:

«Sorvegliamo i pensieri, purificandolo nel lavoro incessante del bene per poter scagliare lontano da noi la catena capace di incatenarci ad oscuri processi di vita inferiore.

«È dalla fucina viva dell’idea che scaturiscono le ali degli angeli e le manette dei condannati.

«[...]

«Amici miei, credete!...

«Il pensiero puro ed operante è la forza che ci lancia dall’odio all’amore, dal dolore all’allegria, dalla Terra al Cielo...

«Cerchiamo la coscienza di Gesù affinché la nostra coscienza rispecchi la sua perfezione e la sua bellezza!...

«Dobbiamo saper riflettere la sua gloria ed il suo amore affinché la luce celestiale si manifesti nelle anime così come lo splendore solare si spande sul mondo.» (Il grassetto è nostro).

Tela: Jean-Baptiste de Champaigne (1631-1681)

Così sia! Per questo nella Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo coltiviamo la Sintonia Triplice con Gesù: il Buon Pensiero, la Buona Parola e la Buona Azione.

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Antoine de Saint-Exupéry

L’aviatore e scrittore francese Antoine de Saint-Exupéry (1900-1944) avvisò quanti volessero ascoltarlo: «Tu sei eternamente responsabile per ciò che attrai.»

Tali parole dell’autore del Piccolo Principe sono um serio ammonimento ai seduttori irresponsabili.

Detto questo, soltanto uno stolto farà la semina del male di cui poi si pentirà disperatamente.

José de Paiva Netto (1941-2025), scrittore, giornalista, conduttore radiofonico, educatore, compositore e poeta, Presidente Onorario e Consolidatore della Legione della Buona Volontà e Leader Spirituale della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo. Fu membro effettivo dell’Associazione Brasiliana di Stampa (ABI) e dell’Associazione Brasiliana di Stampa Internazionale (ABI-Inter), ed era affiliato alla Federazione Nazionale dei Giornalisti (Fenaj), alla International Federation of Journalists (IFJ), al Sindacato dei Giornalisti Professionali dello Stato di Rio de Janeiro, al Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro, al Sindacato dei Radialisti di Rio de Janeiro e all’Unione Brasiliana dei Compositori (UBC). Fece parte anche dell’Accademia di Lettere del Brasile Centrale. Fu un autore di riferimento internazionale nella difesa dei diritti umani e nell’elaborazione del concetto di Cittadinanza e Spiritualità Ecumeniche che, secondo lui, costituiscono «la culla dei valori più generosi che nascono dall’Anima, la dimora delle emozioni e del raziocinio illuminato dall’intuizione, l’atmosfera che avvolge tutto ciò che trascende il campo ordinario della materia e proviene dalla sensibilità umana sublimata, come, ad esempio, la Verità, la Giustizia, la Misericordia, l’Etica, l’Onestà, la Generosità, l’Amore Fraterno. Insomma, la costante matematica che armonizza l’equazione dell’esistenza spirituale, morale, mentale e umana. Ebbene, senza questa consapevolezza, ossia che esistiamo su due piani, e non soltanto su quello fisico, diventa difficile raggiungere la Società veramente Solidale Altruista Ecumenica, poiché continueremo ad ignorare che la conoscenza della Spiritualità Superiore eleva il carattere delle creature e le orienta verso la costruzione della Cittadinanza Planetaria».