La disumanità genera disumanità

Nella mia analisi  «Cittadinanza dello Spirito» faccio questo commento: la disumanità genera disumanità. È proprio questo, in sintesi,  la spiegazione dello stato attuale in cui si trovano le diverse regioni del pianeta. Però con la ricchezza del nostro Spirito possiamo edificare un domani più pregevole. Frattanto nessuna riforma sarà duratura senza il senso della Carità, il rispetto verso il cittadino e la direttiva giusta  alle popolazioni, che agisce   nell’Anima. Tuttavia, affinché ciò possa essere realizzato  veramente, è necessario essere  integrati in Dio che è Amore, quindi, Carità. Senza questo provvedimento e la perseveranza in esso, conforme profetizza Gesù, probabilmente non sapremmo nemmeno da dove cominciare. La vera integrazione in Dio e nella Sua Legge espressa dal Divino Maestro nel Suo Nuovo Comandamento, è la riforma che non è ancora cominciata. Disse Gesù: «Un Nuovo Comandamento vi do: Amatevi come Io vi ho amati. Soltanto così potrete essere riconosciuti come discepoli miei, se avrete lo stesso Amore gli uni verso gli altri. Il mio comandamento è questo: che vi amiate come Io vi amo. Non vi è Amore maggiore che donare la propria Vita per gli amici. Quindi, nello stesso modo in cui il Padre mi ama, anch’Io vi amo. Permanete nel mio Amore.» (Vangelo secondo Giovanni, 13: 34 e 35, 15:12, 13 e 9º.).

Tela: James Tissot (1836-1902)

Il Supremo Potere dell’anima

La Carità è la comprovazione del supremo potere dell’anima nel costruire periodi migliori di vita (materiale e spirituale) per le creature e per i loro paesi, i Cittadini dello Spirito. Non esiste un’ ispirazione più grande   di essa  per la buona politica, seguita dalla Giustizia alleata al Bene. E’ un Assurdo?!  Il tempo dirá che non lo è. Spetta alle moltitudini imparare in modo  definitivo a vedere questa realtà ed a sviluppare il senso della compassione. Così, con il passare dei tempi, il mondo si libererà di  quella malattia che durante  millenni l’ha fatto  molto patire, e cioè: la mancanza d’ attenzione che dà alla forza dell’Amore Fraterno, «principio basico dell’Essere, fattore generatore di Vita, che è dovunque  ed è tutto».

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Alexis de Tocqueville

Sull’atto sublime di donarsi al prossimo e sulle sue conseguenze sociali, così si manifestò il pensatore politico francese Alexis de Tocqueville (1805-1859), autore di «La democrazia in America». «La carità degli individui si dedica alle miserie più grandi, cerca l’infortunio senza far pubblicità e, in modo silenzioso e spontaneo, ripara i mali. [...] Può produrre soltanto risultati benefici. [...] Mitiga molte miserie, senza produrne alcuna.»

José de Paiva Netto (1941-2025), scrittore, giornalista, conduttore radiofonico, educatore, compositore e poeta, Presidente Onorario e Consolidatore della Legione della Buona Volontà e Leader Spirituale della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo. Fu membro effettivo dell’Associazione Brasiliana di Stampa (ABI) e dell’Associazione Brasiliana di Stampa Internazionale (ABI-Inter), ed era affiliato alla Federazione Nazionale dei Giornalisti (Fenaj), alla International Federation of Journalists (IFJ), al Sindacato dei Giornalisti Professionali dello Stato di Rio de Janeiro, al Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro, al Sindacato dei Radialisti di Rio de Janeiro e all’Unione Brasiliana dei Compositori (UBC). Fece parte anche dell’Accademia di Lettere del Brasile Centrale. Fu un autore di riferimento internazionale nella difesa dei diritti umani e nell’elaborazione del concetto di Cittadinanza e Spiritualità Ecumeniche che, secondo lui, costituiscono «la culla dei valori più generosi che nascono dall’Anima, la dimora delle emozioni e del raziocinio illuminato dall’intuizione, l’atmosfera che avvolge tutto ciò che trascende il campo ordinario della materia e proviene dalla sensibilità umana sublimata, come, ad esempio, la Verità, la Giustizia, la Misericordia, l’Etica, l’Onestà, la Generosità, l’Amore Fraterno. Insomma, la costante matematica che armonizza l’equazione dell’esistenza spirituale, morale, mentale e umana. Ebbene, senza questa consapevolezza, ossia che esistiamo su due piani, e non soltanto su quello fisico, diventa difficile raggiungere la Società veramente Solidale Altruista Ecumenica, poiché continueremo ad ignorare che la conoscenza della Spiritualità Superiore eleva il carattere delle creature e le orienta verso la costruzione della Cittadinanza Planetaria».