Le sette facce che rivelano Dio

Il 21 ottobre, 29 anni fa, con l’indispensabile aiuto della popolazione, ebbi l’onore di inaugurare il Tempio della Buona Volontà (TBV) a Brasilia.

Da quando ha aperto le porte, secondo i dati ufficiali della Segreteria di Stato del Turismo del Distretto Federale (Setur), il TBV è il locale più visitato della Capitale del Brasile.

In un articolo che scrissi in data 9 agosto 1987 per il giornale Folha de S.Paulo, delineai lo spirito che regge la Piramide dalle Sette Facce:

La costruzione del Tempio della Buona Volontà, con un solo altare ed un trono dedicati esclusivamente al SignoreDio, ha come obiettivo supremo quello di riunire tutte le creature, credenti o miscredenti (anche l’ateo è figlio di Dio), conducendole all’Unità della Fede Realizzatrice basata sull’Ecumenismo Illimitato. La Fede Realizzatrice è quella che si oppone alla fede oziosa, egoistica. (...) Rivelò Gesù alla samaritana, presso il Pozzo di Giacobbe: “Dio è Spirito” e perciò, “presto non sarà più adorato in templi di pietra fatti dalla mano dell’uomo”. Essendo Spirito, “Egli cerca come Suoi adoratori quanti Lo adorino in Spirito e Verità”. Il TBV è quindi la fase intermediaria a cavallo fra i templi di pietra e l’epoca tanto attesa in cui gli uomini non avranno più bisogno di templi materiali per pregare Dio. Natura non facit saltum. Essendo una tappa transitoria, al TBV si applicano queste parole ispirate all’insegnamento del Cristo Planetario: “In questo Tempio persino le pietre proclameranno che Dio è Spirito e importa che sia adorato in Spirito e Verità”.

Vale a dire che in tempi futuri si trasformerà il concetto restrittivo di adorare Dio soltanto sotto tetti materiali. I templi, per più lodevoli che siano, non saranno essenziali.

Curiosamente in tale era ideale la sua frequenza sarà la più gloriosa di tutti i tempi dell’Umanità, poiché gli uomini avranno capito di avere Dio dentro se stessi. Nessuno più si azzarderà a frequentare i templi per una questione di uno scartabile obbligo sociale come un picnic, una sfilata di moda. Un quadro, questo, che intristisce i religiosi impegnati nella loro missione. Il locale preferito da Dio per il Suo culto è il cuore umano. Non viene fatta qui nessuna censura a quanti venerano i loro templi per l’adorazione dell’Onnipotente. Altrimenti come avremmo potuto costruire il tempio della Buona Volontà a Brasilia?

Reprodução BV

Isaia

Ciò che concepiamo è un’antivisione di quanto ha annunciato Cristo. Verrà il giorno in cui l’intera Umanità sarà riconosciuta come il Tempio del Dio Vivo – territorio sacro, dove tutti potranno vivere in Pace, come profetizzò Isaia nel Vecchio Testamento della Sacra Bibbia. L’Essere Umano finalmente capirà che il Padre Celestiale nella Sua infinita saggezza dev’essere cercato e vissuto in tutti i luoghi, durante ogni secondo dell’esistenza. I sacerdoti saranno sempre sacerdoti. Ciò nasce dalla loro anima: nei loro templi e ovunque. Si sentono così uomini di Fede, in tutte le parti del mondo.

L’Uomo può tentare, anche se invano, di distruggere le religioni sulla Terra: però non riuscirà mai ad estinguere la religiosità che nasce con lui, anche quando è ateo.

La Giornata dell’Ecumenismo

In omaggio al Tempio della Pace, su proposta del Deputato Federale del Brasile Rodrigo Rollemberg, la data del 21 ottobre è stata istituita ufficialmente a Brasilia come la Giornata dell’Ecumenismo. L’iniziativa ha ricevuto adesioni da altre parti del Paese come, ad esempio, dagli stati di Rio de Janeiro, São Paulo, Mato Grosso, Paraná e dalla città di Novo Hamburgo, nello stato del Rio Grande do Sul.

Durante tutto il mese una ricca programmazione culturale, religiosa ed ecumenica celebra i 29 anni del TBV. Il suo indirizzo è: SGAS 915, Lotes 75/76, Brasília, Brasile.

Alcune foto del TBV: 

José de Paiva Netto è scrittore, giornalista, conduttore radiofonico, compositore e poeta. È presidente della Legione della Buona Volontà (LBV) e membro effettivo dell’Associazione Brasiliana di Stampa (ABI), della Associazione Brasiliana di Stampa Internazionale (ABI-Inter), della Federazione Nazionale dei Giornalisti (Fenaj), della International Federation of Journalists (IFJ), del Sindacato dei Giornalisti Professionali dello Stato di Rio de Janeiro, del Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro, del Sindacato dei Radiocomunicatori di Rio de Janeiro e dell’Unione Brasiliana dei Compositori (UBC). Inoltre fa parte dell’Accademia di Lettere del Brasile Centrale. É un autore riconosciuto internazionalmente per la concettualizzazione e la difesa della causa della Cittadinanza e della Spiritualità Ecumeniche che, secondo lui, costituiscono «la culla dei valori più generosi che nascono dall’Anima, la dimora delle emozioni e del raziocinio illuminato dall’intuizione, l’atmosfera che avvolge tutto ciò che trascende il campo volgare della materia e proviene dalla sensibilità umana elevata, ad esempio della Verità, della Giustizia, della Misericordia, dell’Etica, dell’Onestà, della Generosità, dell’Amore Fraterno».