Vincendo le difficoltà

Non di solo pane vivrà l'uomo, ma di ogni Parola che viene da Dio.
Gesù (Matteo, 4:4)

Cristo nella sua Preghiera Ecumenica, il Padre Nostro, ci parla del pane quotidiano, cioè soprattutto del pane transustanziale, il cibo che non perisce, l’alimento per lo Spirito. Per quanto riguarda il mantenimento del corpo, una volta nutrita l’Anima dobbiamo cercarlo con i nostri sforzi, senza mai dimenticare, tuttavia, di aiutare gli altri, di spingere in direzioni più luminose coloro che ne hanno bisogno. Vivere la Carità di Dio rappresenta una delle ragioni per l'esistenza delle comunità sulla Terra. Come scrissi nel libro Jesus, o Profeta Divino [Gesù, il Profeta Divino] (2011), per peggiore che sia la congiuntura del mondo, non possiamo perdere la Speranza. Tenendola nel cuore, dobbiamo prepararci a superare qualsiasi difficoltà.

Tela: James Tissot (1836-1902)

Nutrire la forza della Speranza e della Fede Realizzante

Di fronte alle situazioni più svariate in cui arrivano il dolore, l’angoscia e la disperazione, molte volte senza annunciarsi, è essenziale il gesto di solidarietà delle creature di porgere aiuto spirituale e materiale al loro prossimo. E a fianco di questo supporto immediato, è necessario alimentare la forza della Speranza e della Fede Realizzante che conducono gli esseri umani a mantenersi sotto la protezione del Padre Celeste e li incoraggiano a rimboccarsi le maniche e a concretizzare le loro suppliche più giuste.

José de Paiva Netto (1941-2025), scrittore, giornalista, conduttore radiofonico, educatore, compositore e poeta, Presidente Onorario e Consolidatore della Legione della Buona Volontà e Leader Spirituale della Religione di Dio, del Cristo e dello Spirito Santo. Fu membro effettivo dell’Associazione Brasiliana di Stampa (ABI) e dell’Associazione Brasiliana di Stampa Internazionale (ABI-Inter), ed era affiliato alla Federazione Nazionale dei Giornalisti (Fenaj), alla International Federation of Journalists (IFJ), al Sindacato dei Giornalisti Professionali dello Stato di Rio de Janeiro, al Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro, al Sindacato dei Radialisti di Rio de Janeiro e all’Unione Brasiliana dei Compositori (UBC). Fece parte anche dell’Accademia di Lettere del Brasile Centrale. Fu un autore di riferimento internazionale nella difesa dei diritti umani e nell’elaborazione del concetto di Cittadinanza e Spiritualità Ecumeniche che, secondo lui, costituiscono «la culla dei valori più generosi che nascono dall’Anima, la dimora delle emozioni e del raziocinio illuminato dall’intuizione, l’atmosfera che avvolge tutto ciò che trascende il campo ordinario della materia e proviene dalla sensibilità umana sublimata, come, ad esempio, la Verità, la Giustizia, la Misericordia, l’Etica, l’Onestà, la Generosità, l’Amore Fraterno. Insomma, la costante matematica che armonizza l’equazione dell’esistenza spirituale, morale, mentale e umana. Ebbene, senza questa consapevolezza, ossia che esistiamo su due piani, e non soltanto su quello fisico, diventa difficile raggiungere la Società veramente Solidale Altruista Ecumenica, poiché continueremo ad ignorare che la conoscenza della Spiritualità Superiore eleva il carattere delle creature e le orienta verso la costruzione della Cittadinanza Planetaria».